| è forse possibile costringere la nebbia? allora posate quelle inutili corde... :) | |
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in base a questo numero posso risalire al vostro nome, il vostro indirizzo, il vostro conto corrente. Grazie.Mi prende a bene:1. Cantare
2. l'ironia...e il suo rovescio: il sarcasmo pungente...quando non è gratuito 3. Cantare (e comporre; e leggere; ehm...l'ho detto cantare?) 4. contraddirmi seguendo l'istinto e scavalcando la coerenza quando serve...il che implica a volte una certa dose di ipocrisia... 5. perdere tempo Mi prende a male:1. che la gente si ricordi di me dopo tanto tempo dall'ultima volta che abbiamo parlato
2. rimanere per troppo tempo lo stesso 3. il (mio)deficit cronico di autostima... 4. quando mi danno "la ragione dei matti" 5. quando mi danno ragione - la soddisfazione che si ottiene nell'aver vinto una discussione è minima rispetto al vuoto che lascia un ragionamento mai ascoltato...tanto gira e rigira il dubbio di aver torto non me lo tolgo mai.. ti sarò vicino...sempre...anche quando non lo vorraiQUESTA è LA VERA FEDE!! ^_^![]() Anna alias supergirl83...servono commenti?![]() A tutti quelli che non credono nell'amicizia tra i due sessi: A ROSICONIII!!! papozzo mio....mi fai incazzare come na biscia, ma...resta il fatto che SEI UN GROSSO!![]() poi quanno dicono che i videogiochi fanno male nun ce volemo crede... °_° (Fabio!!)![]() amici da una vita...abbiamo preso vie differenti, ognuno su una sponda; ma ogni tanto volgo lo sguardo al di là del fiume...e scorgo sempre la tua ombra. allora posso sorridere confortato... VEDRETE TUTTI! datemi un po' di tempo :P![]() ..![]() Soze..![]() TU sei il secondo motivo che ho per ringraziare la mia voce ...il primo è di avere salva la vita. Si possono dedicare tante cose a chi si ama...io ti dedico un nervo del mio corpo...lì a vibrare solo per te.. non credete mai troppo in quel che ritenete giusto....potreste fare danni. pace...![]() E BASTA PRENDERSI PER IL CULO!! un po di amor proprio, e che diamine... -.-
Tom Waits - We're All Mad Here | 08 Aprile 2008
03-04-2008 ----> LiVe @ NAIFSI COMINCIA A VOLARE. 05 Febbraio 2008
piccole gioie/3sfogliando tra le vecchie carte...
una canzone che nemmeno ricordavi di aver composto. sovrapporvi come carta velina la propria esistenza, guardare attraverso e cercare differenze e similitudini. giocare a nascondino con te stesso, tra i vicoli della memoria. " IL FUGGITIVO sento una voce s'accende una luce il corpo freme di libertà voci distorte odori forti i sensi accresciuti dall'oscurità le gambe fresche i nodi svaniti sogni di madre e padre d'amore trovo la forza, non trovo il motivo di camminare, ma il piede mi va... l'ironia che si trova nel piangere di gioia sentire l'aria scivolare fuori e dentro me il ricordo del tuo nome non deve trattenere ma mi deve guidare la nebbia è fitta, la mente si bagna fratello dimmi cosa c'è per me denaro sporco, soldati scelti i sogni di una notte passata da re la borsa scende il petrolio che sale una parola mi può dar dolore la danza è lieve, fa male signore il sangue scorre e il piede che va... sento i miei passi, proseguo il cammino non c'è la strada, non credo al destino parte del tutto, ritrovo il tuo odore la fronte scotta, ma non c'è dottore sei il mio bottino, ti devo scovare il cuore è stanco ma deve pompare sento che piange, ma non ha paura non ha timore ma necessità..." = Post song: Tom Waits - We're All Mad Here 30 Gennaio 2008
...Radiohead - A Reminder
If I get old, I will not give in; and if I do, remind me of this../ Remind me that once I was free, once I was cool, once I was me. If I sit down and cross my arms, hold me to this song./ Crack me up, smash out my brains if I take a chair and start to talk shit.. If I get old, remind me of this: of when we kissed, and I really meant it./ Whatever happens, if we're still speaking... pick up the phone, play me this song. 28 Gennaio 2008
CUORE APERTO IN PUERILE RIMA BACIATA.per sfiorare la mia ultima e più vivida emozione,
riportarla sopra un foglio scevro della mia ragione; in quell'alito esalato su di un letto a baldacchino corteggiato all'abbandono dai drappeggi in raso e lino dovrei scegliere l'istante in cui è inutile pensare, e le vene non han sangue per lasciarmi ricamare sogni fragili di porpora che s'intrecciano nel segno coi rimorsi e coi rimpianti, nella mia tela di ragno dovrei prendere il mio corpo e lasciare che si lasci, rispettarne un poco i ritmi e non stare a ribellarsi evitare che la vita sia ridotta a un mero ufficio immolata a una medaglia per sapor di sacrificio primo premio per chi è all'altezza della situazione, con gli anni si tramuta in premio di consolazione e il sorriso che si stanca di mostrarsi in ogni gara cerca invano di nascondere una risata amara volgerei lo sguardo al cielo per poter così ammirare la bellezza delle stelle che non vogliono dormire e mi fissano dall'alto mentre la città si spegne e le voci son sussurri sotto i neon delle insegne una onesta quanto timida e meccanica ammissione, cerco forza nel mio polso per poi scrivere il tuo nome nella pace della notte posso dare una risposta a quella domanda che non venne mai in principio posta... ![]() = Post song: Eels - Flower 02 Dicembre 2007
nobody likes you when you're twenty-three...what's my age again?...Diciamolo, non è esattamente una situazione agevole, la vita di un ventitreenne: potenzialmente potresti essere tutto, ma tuttavia ancora ti senti niente, senza contare che il tempo per scegliere ti sembra agli sgoccioli; è il periodo di vita in cui avverti in modo più prepotente che il catalogo "cose da fare prima di morire" vada imprescindibilmente suddiviso per fascia d'età: a una certa età devi fare questo, quest'altro lo puoi fare solo fino a tot anni...e più sei stato contrario fino ad ora a una politica del genere, più avverti il peso del dubbio. Guardare me: due anni di fuori corso e tanto basta per sentirsi inadeguato.. coloro che intorno a me hanno scelto la vita del lavoro non fanno altro che sbattersi in faccia come degli schiaffi i pregi delle loro scelte, salvo vedere anche per un solo istante la luce dei loro occhi offuscarsi nel dubbio. Immediatamente dopo nasce la rincuorante giustificazione.
E' l'età del picco, dell'acme della propria efficienza fisica; l'età in cui una donna è più attraente e un uomo più forte, e stai là a chiederti quanto durerà, a controllare le prime, minime, avvisaglie che il tempo ti concede; hai ancora ampi spazi di crescita, su molti aspetti della tu esistenza. Su quello fisico NO: puoi solo..."maturare", che non è altro che un modo gentile per dire: "invecchierai, ma ancora ancora può essere figo". Il calciatore realizza il suo record di goal per stagione; la festa è al suo momento catartico. Mai più belli di così. La giornata si tinge di malinconia. E' uno strano momento in cui parlare d'amore: il momento in cui hai già perso ogni briciola di innocenza, eppure sei ancora lì che cerchi di trattenere un brandello, una regola di vita autoimposta. Hai i sogni, ma sai che devi lottare; sei in fiamme per lei, ma sai che domani potrebbe non essere così; il cinismo diventa un abituale compagno di viaggio, e tutto sommato è anche un piacevole conversatore, anche se senti che a volte tende a lasciarsi prendere la mano. Per la prima volta lacerato tra cielo e terra, per la prima volta..."pragmatico". Al momento della sua dipartita, il Piccolo Principe chiese alla volpe: "perchè ti sei voluta far addomesticare da me? ora piangerai....". E la volpe: "ci guadagno il colore del grano...". Il colore del grano che ora avrebbe per sempre ricordato alla volpe i riccioli d'oro del principino. Chissà quanti segnalibri ho sparso io, nel mondo che mi circonda?... Strana età, i ventitrè anni... ![]() = Post Song: Timoria - Sangue Impazzito 07 Novembre 2007
London, UK.![]() La mia valigia è pronta. Non credo ancora di rendermi bene conto di quel che sta succedendo...la mente organizza i dettagli, le mani si muovono in gesti meccanici: cerco i documenti, prendo le mie medicine, chiudo i lucchetti...no, non mi rendo conto. Solo la coscienza è inquieta; continuamente sfiorata dall'incessante ritmo che mi esce dal petto, da 17h circa ad un bpm più alto del solito. Sto tornando a casa. Non era questo il modo, non erano questi i tempi, non questi i compagni di viaggio...niente era come l'avevo immaginato, predetto, desiderato. ma io sto tornando a casa. Ecco...forse ora per la prima volta sto cominciando a realizzare, quando l'iniziale reticenza nel parlare si trasforma in una valanga di sensazioni, ricordi, desideri riversati e catalizzati sulla punta delle mie dita. Improvvisamente assumono una forma viva, brillante...due ore e sono di nuovo là, a vedere se sotto la scorza tutto è rimasto immutato. Incontrare una donna che hai lasciato alle spalle tempo addietro, e chiedersi se sarà ancora così bella...se saprà ancora farti male quando dovrai separartene di nuovo. io torno a casa. ci sentiamo tra una settimana. :) = Post Song: Oasis - Stay Young 02 Novembre 2007
per una volta voglio crederci.Lo sento. Lo posso avvertire sulla pelle, nello strano retrogusto che l'aria mi lascia in bocca. Un po' come quando ti avvicini al mare e cominci a sapere già da molto prima che sei quasi lì lì per ascoltarne la voce: un profumo inconfondibile, familiare, che pure non sei mai riuscito ad inquadrare perfettamente; una mano passata tra i capelli o sui vestiti, e la sua fatica a scivolare via, perchè finalmente trova nelle sue dita qualcosa di più denso, più concreto del semplice etere di cui sono fatti i sogni...
Io lo sento. Lo vedo arrivare; impossibile ancora scorgerne i lineamenti, ma è alto il polverone che viene alzato dal suo destriero, al galoppo in questo arido deserto pullulante di stanchi sospiri e recidivi fantasmi. La terra già trema del suo terribile passo ed è ardua la lotta con me stesso, affinchè non prema il grilletto appena sarà visibile il bianco dei suoi occhi. Io lo sento. E so che sarà lancinante il rimorso per non avere accolto questa occasione. Il ragazzo è intelligente, ma non si applica. Vediamo che succede se il ragazzo si applica. ![]() = Post song: Incubus - Drive 21 Ottobre 2007
dedica.Hai provato ad avvertirmi,
malgrado l'onere del mio autismo sociale non fosse una soma adatta alle tue spalle. Hai osservato le mie, di spalle; spalle di salice, pronte a scrollarsi quando la neve sarebbe arrivata oltre una umana soglia di sopportazione. Hai ponderato la mia indifferenza, valutato i pro ed i contro, porgendo orecchie da mercante alla ragione sì da lasciare che l'intuizione si rigenerasse in una nuova primavera. Tensione elettrica generante suoni di fondo. Un rumore rosa improvvisamente diviene inquietante, assordante, rumore bianco. Voltaggio inutile. Troppo alto affinchè possa fare effetto l'anestetico. Troppo basso affinchè possa bruciare tutto il sistema. Tendimi la mano, aiutami a convivere con i miei fantasmi elettrostatici. = Post Song: Radiohead - House of Cards 02 Luglio 2007
10.000||||10.000 VISITE!!!!!
grazie grazie..troppo buoni!!! :D:D:D:D = post song: Tujiko Noriko - Ending Kiss 30 Giugno 2007
bella eh? LA BOCCIA!!!così...senza motivo apparente. Follia di un minuto. Tipico gesto alla Vezio...
![]() = Post song: Oasis - Roll With It 28 Maggio 2007
sul monsone, sul sangue, sull'amore e sulle rose.Il vento assume che tutto ciò che non è così leggero da poter essere portato via con lui meriti nient'altro che rimanere giù.
Sentire sulla pelle il richiamo di un eterno monsone che ad ogni sorgere del sole tenta di condurmi un passo più in là; seguirlo in questa romantica ricerca di te, avendo unica traccia nel tuo profumo: rivolo di sangue ed essenza di rose perso nei flutti di questo magnifico fiume in piena. l'estate è vicina: puoi sentirne il calore, sentire il tuo cuore ribollire e reclamare a gran voce armi e munizioni affinché si faccia di te un novello crociato mandato all'altare della giovinezza e dell'amore, sacrificio cieco ed esplosivo come un sorso di rum, tale da lasciarti inebriato anche quando avrai dimenticato da molto il suo sapore. Voltato in passione e sudore pur cerco ancora quella canzone ch'il vecchio monsone mi sussurrava. Una canzone che parli d'amore, di sangue e di rose. fiore delicato ch'al sol tatto s'appassisce delle voglie dell'animo mio, sì bramose, sì fatali; e struggente l'attimo in cui i miei occhi s'insinuano -alfin!- nei tuoi, per tale fame che impedisce di mostrarsi al sentimento mio e il mio bacio ti giungerà solo attraverso una maschera. = Post song: Gorillaz - El Manana 12 Maggio 2007
piccole gioie/2Un sabato mattina, giornata piena di sole, dolce fare niente...
Tua madre ti chiama per controllare ancora una volta se c'è qualcosa che devi tenere da una busta di vecchi aggeggi elettronici fuori uso, prima che si accinga a buttare tutto. Cianfrusaglie, cavi spezzati, auricolari che non funzionano, telefoni rotti, modem 56k.. ..quando alla fine riciccia fuori un paio di telefonini vecchi vecchi, di quelli con l'antennona che si estrae e che regolarmente sono marchiati come "citofoni". ...ma sì, va, vediamo se funziona...magari uno lo teniamo per ricordo... Infili la tua brava SIM..toh! funziona!..sì ma è vecchio e rotto che ci facc...uh!? "25 messaggi, 0 non letti"..ma questa è la memoria del telefono, non la sim!... E così, senza volerlo, ritrovi tracce indelebili del tuo passato, parole dolcissime e amare allo stesso tempo, un flusso di emozioni tessute in un intreccio inestricabile con i ricordi, affinché siano sempre vive come quel giorno. Come quei giorni. Sono passati molti anni, quel ragazzo è cambiato molto, moltissimo. Irriconoscibile per certi versi. Più adulto, più vecchio, più saggio forse, e forse proprio per questo, più avventato. Eppure è dolce specchiarsi nei suoi occhi e vedere il proprio riflesso accennare un assenso con la testa. Ho trovato un piccolo tesoro perduto, sotterrato, in un improbabile scrigno. = Post song: Creed - One Last Breath 05 Maggio 2007
A.A.A.*-*_* Cantante uomo, 22 anni, voce nera declinata nel rock, buona estensione e timbro, CERCA componenti per formare gruppo rock italiano, solo pezzi originali, con finalità di serate dal vivo ed eventualmente obiettivi più ambiziosi. Impegno, serietà, apertura mentale, capacità compositive garantite. Zona Roma Est. *_*-*
HO DETTO. -.- ![]() = post song: Soundgarden - Limo Wreck 01 Maggio 2007
promemoriaDevo diventare più cattivo.
27 Marzo 2007
..IMPORTANTE comunicazione di servizio.CHIUNQUE, RIPETO CHIUNQUE CERCHERà MAI DI TOGLIERMI L'AFFETTO CHE PROVO PER TE, CHIUNQUE CERCHERà MAI DI METTERE PALETTI A COSA RAPPRESENTI PER ME E COSA IO RAPPRESENTO PER TE, CHIUNQUE CERCHERà MAI DI FARMI RENDERE CONTO DI TUTTO IL BENE CHE TI VOGLIO E DI COME TE LO DIMOSTRO è UN UOMO MORTO.
![]() NON FACCIO PRIGIONIERI. = post song: Peppino D'Agostino - Venus Over Venice 11 Marzo 2007
il sole sale su e poi riscende giù..Il sole sale su e poi riscende giù in una giornata quieta e opaca, di quelle che ti lasci scivolare addosso; di quelle in cui ti ritrovi accasciato su un letto sfatto ormai da giorni a fissare i pallidi raggi di sole che cercano invano di trapassare una fitta coltre di nuvole, riversando sulla città in festa una fiacca luce di neon; di quelle in cui TIPICAMENTE fatichi nel trovare le parole per descrivere qualsiasi cosa...il sapore di un frutto, il colore di un pensiero, il rumore di sottofondo che senti dentro di te simile a quello di un jack mal collegato ad un amplificatore, né dentro né fuori ma lì, a ciondolare, a indugiare sul da farsi. E ronza.
Il cuscino è pregno del tuo stesso odore..la tua mano scivola pigra e sfiora le forme curiose lasciate dal tuo corpo sul giaciglio, in una notte di sonno sin troppo agitato per i tuoi gusti. Quei due metri quadrati di polimeri e cotone sono uno specchio fatto per le narici e per le mani, uno specchio che non ti dice semplicemente come sei ora, ma COSA sei quando non puoi pensarti, non puoi immaginarti, né trattenerti..e lì la mente si fulmina in un corto circuito, e tu non sai se ridere o piangere. Nemmeno ci provi a dare un senso a questa giornata. Paradossalmente momenti simili hanno il loro unico scopo proprio nel fatto di non averne uno vero. Ti lasci trascinare.. conti i tuoi respiri, i tuoi battiti; sciatta autodiagnosi di una macchina fatta semplicemente per esistere. Esistere e riprodursi; trasmettere le proprie istruzioni di montaggio e il proprio manuale utente a un qualcosa che verrà dopo, senza un vero perché di fondo. Sai che devi farlo e basta, non hai tempo né forze per cercare motivi validi in ideologie, religioni, valori, affetti o sentimenti, in giornate come questa. Sei troppo pigro. E succede così che per un breve lasso di tempo in cui il sole sale su e poi riscende giù, il tuo istinto diventa la tua unica e sola RELIGIONE. bzzzzzzzzzzzzzz... La tua mano abbandona la stoffa...involontariamente comincia a sfiorare la tua pelle...il tuo istinto la guida, forse alla ricerca di un po' di piacere, forse di un po' di calore: hai solo 23 anni. Poi si ferma. Sente le tue rughe, le tue cicatrici - non li sente sulla pelle, ovviamente li sente dentro di te: hai già 23 anni. Una scarica trapassa la tua mente...e improvvisamente ricordi CHE SEI INNAMORATO; ti alzi dal letto. Il sole è risceso giù. = post song: Eels - Blinking Lights (for me) 17 Febbraio 2007
Aggiornatemi per mangiarmi meglioe così eccomi qua...carezzo delicatamente i tasti per poter scrivere inchiostro fresco su queste pareti, così che nel bisogno di luce necessaria a questo lavoro io apra per un attimo la finestra ed insieme ed entri anche un po' di aria buona, e faccia uscire l'odore di stantìo che dopo qualche giorno inevitabilmente si genera nei luoghi troppo a lungo lasciati chiusi ( compresa la testa).
Quindi, da cosa cominciare? Anzitutto dal farmi i complimenti, visto che apparentemente sto riuscendo ad essere un po' più metodico e preciso in quel che faccio, da cose piccole (ma importanti) come questa pagina alle giornate passate in biblioteca a studiare...naturalmente i frutti stanno già arrivando da entrambe le parti :) Poi si potrebbe passare alla notizia principale: Annina è venuta a Roma per fare un concorso come sistemista, e a quanto pare ha superato felicemente la prima parte, meritandosi un posto tra i papabili. Questo è il primo serio tentativo che fa per venire a vivere qui, per dare una forma solida a sogni così spesso letti nelle nuvole...devo ammettere che mi fa un po' impressione! Dai piccola che ce la fai! ^_^ Per concludere infine possiamo parlare della mia croce e delizia: la musica. Con i ragazzi va abbastanza bene, il gruppo ormai è stabile e stasera ci è capitato di rifare il piccolo live dell'altra volta...non ci ha sentito praticamente nessuno, ma ci ha fatto cmq comodo come prova generale di una serata che a quanto pare è stata posticipata per la terza volta..al 30 marzo. Speriamo bene, comincio a pensare che ce la faranno fare il 1 aprile, se va avanti così... Visto che bravo? tre passaggi, tre botte, semplice e indolore. Un bacio e alla prossima :) ![]() = post song: Daniele SIlvestri - Unò Dué 09 Febbraio 2007
...si respira un'aria strana...qualcosa cambia...forse possiamo uscire da questa maledetta bonaccia che ha spossato le anime e i corpi del mio equipaggio, della mia nave; o forse stiamo semplicemente andando incontro alla morte. Qualcosa sta per succedere, ma non mi importa cosa; qualunque cosa che ci porti via da questa nebbia, da questo logorante limbo; qualunque cosa che ci liberi da questo sortilegio - sì, sortilegio: le parole del primo ufficiale non sembrano più così pazze, qualunque cosa è credibile ora - e mi risollevi dal peso delle mie colpe sarà meglio di questa micidiale attesa. Perché ho accettato questo incarico? Questo infine è il risultato dei miei sforzi? del mio primo capitanato? Questa è la fine che la MIA nave, il MIO equipaggio faranno?... la speranza e la paura per il futuro si mescolano nel mio cuore come il cielo e il mare in questa terribile e meravigliosa notte... MA IO SONO IL CAPITANO E NON POSSO CEDERE, non posso abbandonare i miei uomini soli a sé stessi...che farebbero se io impazzissi? No, devo rimanere lucido; sta per succedere qualcosa e io dovrò essere lì a governare, nella buona e nella cattiva sorte. Si sta alzando un rifolo di vento..gocce? Sono dolci..sta per piovere. Dopo settimane finalmente piove..e questo vento è diverso...ammainiamo le vele, mano alla barra..vediamo cosa succede..
ispirato liberamente da J. Conrad - La linea d'ombra = post song: Eels - Wooden Nickels 29 Gennaio 2007
eeeh...lo strabiliante mondo della modaquesta ve la devo assolutamente raccontare...
prologo: mio zio mi telefona qualche giorno orsono per chiedermi se mi interessava un lavoretto... il succo era questo: la moglie di mio zio è una stilista che si sta affermando nel rincoglionito forte mondo della moda. Questa mattina ci sarebbe stata una sfilata all'Auditorium Parco Della Musica e il mio compito, oltre all'ovvio aiuto di braccia - montare, smontare, caricare, scaricare - sarebbe stato sotanzialmente..beh, lo capirete man mano. :) Dopo un primo sopralluogo ier sera x dare una mano e a ricevere le prime ISTRUZIONI (rovinandomi così il dopocena domenicale, degna conclusione di un fine settimana non proprio esaltante - in TANTI sensi), stamattina mi arriva la prima botta. Mattina? volevo dire ALBA - infatti tanto per gradire la sveglia è stata alle 6 A.M. in punto, non un minuto di più. Cominciamo bene.... Dopo aver invitato cortesemente a scendere i sempiterni pinguini dalla mia macchina, e dopo essermi staccato il blocco di ghiaccio che mi si era fatto sui denti per aver respirato con la bocca (e aver preso seriamente in considerazione di farmela nei pantaloni per un fugace momento di sollievo), mi obbligo a mettermi in marcia; stereo..eels e beck che mi rilassano...il gps acceso e funzionante...deciso a godermi a tutti i costi quella che sarebbe stata L'UNICA mezz'ora di relax dell'intera giornata. Arrivato al negozio di Patrizia (parcheggio a un km perché è vicino a Campo de Fiori e la ZTL regna..) faccio la conoscenza della mitica signora Pina (un personaggio incredibile e "nonnina" di una premura infinita) e di Guendalina (in arte Gwenda) simpatica e avvenente commessa e assistente. Ci trasferiamo in massa all' Auditorium e cominciamo i lavori di manovalanza, quando... ...mi si presenta Domenico, pluri-premiato (e sfortunato) ballerino classico e coreografo: "tieni...questa è la tuta di ieri..e la mascherina...gli scarponi li hai trovati? Ah, perfetto...ho trovato anche i guanti, però non metterti tutto subito, sennò muori là sopra.." eh già, il succo è questo: la sfilata era idealmente divisa tra il mondo della natura e il caos della vita moderna, così mentre le ragazze sfilavano tra piante foglie e pietre e la colonna sonora veniva interrotta da squilli di cellulare, martelli pneumatici, elicotteri e roba simile, era necessario che QUALCUNO - di tutto punto in uniforme anticontaminazioni - si trovasse dietro la tenda ad aprire di volta in volta il tendaggio alle ragazze (ovviamente mettendosi in bella vista per l'effetto scenografico) Più che altro era necessario che qualcuno si SACRIFICASSE, poiché stare mezzora su quel palco, davanti ad alti papaveri (conti, marchese, vips, marie ripe di meane, gente così), con 4 ore di sonno e due caffè in corpo, la mente tesa al sincrono con l'entrata e l'uscita delle ragazze, la paura di non fare e strafare, (AAAAANNFF....riprendo aria) in un ambiente già preriscaldato, abbardato in quella cazzo di tutona integrale e con una maschera anti-gas sulla faccia che manco i marines, CON I FARI IMMENSI SEMPRE PUNTATI SU DI ME E SULLE MI RETINE...beh, non nego che sia stato un bello sforzo. Fortunatamente è andato tutto bene, a parte una minuscola defaillance dovuta a un principio di svenimento da caldo che per fortuna nessuno a notato( niente di che una ragazza si è ritrovata un velo davanti e a dovuto scansarlo; insomma non è morto nessuno). Conclusioni? Sicuramente è stata un'esperienza molto interessante...in fondo assistere a un evento di alta moda da dietro le quinte, e addirittura parteciparvi attivamente, (per mezzora avrò avuto nelle mie mani almeno una decina di carriere :D) non è una cosa che capita tutti i giorni, no?... e poi le modelle... ...ah, sì - LE MODELLE: niente da fare, avevo ragione io: sono come tutte le ragazze di questo mondo, chi più carina, chi meno; CON UNA DIFFERENZA: 1) sono SECCHE SECCHE SECCHE 2) sono ALTE ALTE ALTE (una sui tacchi arrivava al metro e novanta, pazzesco..) 3) sono BIANCHE BIANCHE BIANCHE 4) non hanno il minimo sex-appeal AH: 5) MAMMA QUANTO SONO STUPIDE!!! SIMPATICHE, MA STUPIDE!!! cmq, sì: alla fine mi hanno pagato. :| e lo scenografo ultra-effemminato credo ci abbia provato :| A seguire foto e particolari! =post song: Ben Harper - Bring The Funk= 27 Gennaio 2007
piccole gioie/1esci di casa, un sabato pomeriggio assolato e freddo, di quelli che ti fanno amare l'inverno. Le strade sono quasi del tutto deserte, qualche anziano, ragazzi che vanno in centro...e tu con il tuo zaino in spalla. Il passo e rapido, ma non ansioso. Inevitabilmente cominci a canticchiare qualcosa, una canzone; ti viene una voglia matta di ascoltarla, così tiri fuori il tuo lettore mp3, compiaciuto per averla messa, tra le altre nella tua playlist. Continuando a canticchiarla ti infili gli auricolari e...scopri che il lettore era già acceso da un po'; che è già proprio a quella canzone che volevi ascoltare; e che era già al punto ESATTO in cui eri arrivato per conto tuo. La tua voce si fonde con quella del cantante, senza pause né salti. Continuando a cantare - stavolta più alto - ti scappa un sorriso di soddisfazione, poiché una volta tanto è Beck a cantare insieme a te, e non viceversa...
ve la faccio sentire va... :) =post song: Beck - All In Your Mind = |